Terapia endodontica

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1) Necessaria quando la carie è talmente profonda da aver raggiunto e quindi compromesso la “polpa”, cioè la parte viva del dente.

2) Durante la seduta con il tuo dentista viene “aperto” il dente , cioè si arriva alla parte centrale dove era contenuta la parte vitale del dente e si cercano i canali presenti in ciascuna radice.

3) Si rimuove il tessuto presente nei canali. Si ripuliscono e si allargano i canali con appositi stumentini , si disinfettano e infine si asciugano e vengono chiusi con un materiale simile alla gomma, la guttaperca e il cemento canalare.

4) É una terapia complessa e quindi possono essere necessari più appuntamenti per portarla a termine.

5) Se la terapia non viene conclusa, al termine della seduta il dente può essere medicato temporaneamente con materiali specifici.

6) Tra una seduta e l’altra può comparire sensibilità, gonfiore oppure dolore. In tal caso contattateci immediatamente.

7) Alcune volte prima durante o dopo la terapia può essere necessario assumere antibiotici, che nel caso vi verranno prescritti direttamente dal tuo dentista.

8) Quando il dente viene chiuso definitivamente, terminato l’effetto dell’anestesia, spesso si può avere indolenzimento o dolore vero e proprio, normalmente controllabile con comuni antidolorifici.

9) Talvolta il dolore si può protrarre per qualche giorno.

10) Spesso persiste indolenzimento o dolore alla pressione o durante la masticazione anche per una o due settimane.

11) Se i sintomi non regrediscono può essere necessaria una rivalutazione del dente.

12) La ricostruzione del dente viene effettuata in una seduta successiva.

13) Spesso per ricostruire il dente devitalizzato, molto distrutto dalla carie,s i ricorre all’uso di perni posizionati nelle radici, all’interno dei canali, per dare sostegno alla ricostruzione.

14) Il dente devitalizzato è molto più fragile di un dente vitale. In più generalmente la ricostruzione è molto grande rispetto al tessuto rimasto. Quindi è molto alto il rischio che si fratturi.

15) Per prevenire le fratture e quindi non correre il rischio di dover estrarre il dente, si consiglia quando necessario di proteggere il dente con una capsula.

16) Sono necessari controlli periodici, sia clinici che radiografici, normalmente ogni 4-6 mesi per verificare lo stato del dente e la risoluzione dell’eventuale infezione del dente trattato.

17) Esiste una percentuale di insuccesso o di recidive che richiedono il ritrattamento del dente.

18) Si raccomanda sempre la massima igiene per una corretta conservazione del restauro, che è anche indispensabile per il successo della terapia canalare.

Contatta il tuo dentista del nostro Centro per qualunque chiarimento o problema.